Metodologie

L’efficacia degli interventi dipende dalla capacità di misurare, modellizzare e intervenire sui sistemi organizzativi.

Per questo utilizziamo un set integrato di metodologie che combinano analisi qualitativa e quantitativa.

1. Value Stream Mapping (VSM)

La Value Stream Mapping è lo strumento principale per analizzare il funzionamento reale dei processi.

A differenza delle rappresentazioni teoriche, la VSM ricostruisce il flusso effettivo delle attività, evidenziando:

  • Sequenza reale delle attività
  • Interazioni tra unità organizzative
  • Flussi informativi e decisionali
  • Tempi di attraversamento (lead time)
  • Accumuli, attese e colli di bottiglia

Output tipici:

  • Mappa “AS_IS” del processo
  • Identificazione attività a valore vs non valore
  • Quantificazione delle inefficienze

2. Responsibility Matrix (RACI)

La matrice RACI consente di trasformare la complessità organizzativa in un modello esplicito di responsabilità.
Per ogni attività o processo vengono identificati:

  • Responsible – chi esegue operativamente
  • Accountable – chi è responsabile del risultato
  • Consulted – chi contribuisce alla decisione
  • Informed – chi deve essere aggiornato

L’utilizzo della RACI permette di:

  • Eliminare ambiguità decisionali
  • Ridurre sovrapposizioni e conflitti
  • Accelerare i processi decisionali
  • Chiarire i livelli di autonomia

È uno strumento chiave nei contesti complessi o multilivello (HQ, regioni, mercati).

3. Organizational Network Analysis (ONA)

Le organizzazioni non funzionano solo attraverso strutture formali, ma attraverso reti informali di relazione.

L’ONA consente di analizzare queste reti utilizzando dati relazionali e modelli di network analysis

Attraverso questa metodologia è possibile:

  • Identificare i veri nodi di influenza (knowledge leader)
  • Analizzare i flussi di comunicazione reali
  • Misurare il livello di collaborazione tra unità
  • Individuare colli di bottiglia relazionali

Output analitici:

  • Mappe di rete
    Indicatori di centralità e densità
  • Identificazione di cluster organizzativi
  • Queste informazioni sono fondamentali per progettare interventi di cambiamento realmente efficaci.

4. Workload Analysis

L’analisi dei carichi di lavoro è il passaggio chiave per rendere quantitativo il disegno organizzativo.

Attraverso un tool  proprietario  raccogliamo dati puntuali sulle attività svolte:

  • Tempo dedicato per attività
  • Frequenza e variabilità
  • Distribuzione dei carichi tra risorse
  • Livello di saturazione

L’analisi produce indicatori oggettivi:

  • Costo per processo
  • Tempo medio per attività
  • Capacità produttiva delle unità
  • Gap tra carico e dimensionamento

L’integrazione l’AI consente di simulare scenari alternativi e valutare l’impatto delle scelte organizzative.